L’Amministratore Unico dell’ARCA Puglia Centrale Giuseppe Zichella, il Direttore Generale Sabino Lupelli, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed il sindaco di Bari Antonio Decaro hanno consegnato questa mattina le chiavi alle famiglie assegnatarie dei primi 36 alloggi popolari realizzati da Arca Puglia Centrale in via Glomerelli.

La costruzione di n. 2 edifici in linea per complessivi n. 36 alloggi è costituito da due corpi scala che servono complessivamente:

- un piano interrato destinato ad autorimessa;

- un piano terra destinato ad androne, sala condominiale, locale autoclave, locale a servizio della residenza e portico pedonale;

- sei piani superiori destinati alle residenze con tre alloggi per piano.

- n. 12 alloggi aventi Su pari a mq 45,66

- n. 12 alloggi aventi Su pari a mq 58,52

- n. 10 alloggi aventi Su pari a mq 91,44

- n. 2 alloggi aventi Su pari a mq 91,72

- i vani convenzionali sono pari a n. 168;

- la superficie utile abitabile (Su) complessiva è di mq 2.348,00;

- la superficie non residenziale (Snr) complessiva è di mq 997,56;

- la superficie a parcheggio (Sp) complessiva è di mq 750,28;

- la superficie complessiva contabile Sc = Su+0,60 (Snr+Sp) è pari a mq 3.396,71;

- l’altezza dei piani abitabili da pavimento a soffitto è di m 2,70;

Gli edifici e le sistemazioni esterne sono rispettosi della legge 13/89 – recante “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici”, nonché al D.M. 14.06.89 n. 236 recante le “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”. I due alloggi “accessibili” ottemperano alla prescrizione dell’art. 3 del citato D.M. che impone la realizzazione almeno del 5% del numero alloggi previsti da costruire per portatori di handicap. Inoltre, nel rispetto di quanto disposto al punto 3.4 del citato D.M., in tutti gli alloggi è assicurata la visitabilità per uno spazio di relazione, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento e la adattabilità al fine di rendere agevolmente accessibili gli stessi alloggi qualora fossero assegnati a soggetti disabili.

L’accessibilità agli spazi interni al lotto è sempre garantita da rampe con pendenza inferiore all’8%. Il progetto,quindi, viene redatto in modo da assicurare:

- l’accessibilità per gli spazi esterni e per le parti comuni dell’edificio;

- la visitabilità in tutti gli alloggi, per uno spazio di relazione, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento;

- l’adattabilità di tutti gli alloggi visitabili, al fine di rendere agevolmente accessibili gli stessi qualora fossero assegnati a persone con particolari difficoltà motorie.