La presente “Carta dei Servizi” nasce dal profondo convincimento che in qualche misura possa contribuire a rendere più efficace e trasparente il rapporto tra l’Istituto e la sua utenza. La ricerca quotidiana dei nessi tra il concreto svolgersi dell’azione amministrativa da parte dell’Ente ed i diritti, mai disgiunti dai doveri dell’utenza è sicuramente la condizione per instaurare quel rapporto di “affidamento” reciproco senza il quale da un lato l’Istituto sarà sentito come il padrone di casa e l’utente vivrà rinserrato tra le pareti domestiche nel più totale distacco dalle tematiche complessive gestionali. Peraltro, questa Carta vuole inserirsi nel segmento della più recente legislazione della Pubblica Amministrazione comunemente conosciuta come “Legge Bassanini”.


E’ impegno preciso arrivare all’appuntamento della riforma dell’Istituto, che la Regione si appresta ad operare, avendo anche riorganizzato la struttura dell’Ente così da adeguarla sempre più alle esigenze dell’utenza. La presente Carta che individua dettagliatamente i diritti e i doveri dell’assegnatario da quelli dell’Istituto è un primo passo per ricercare quel clima di fiducia al quale facevo riferimento che è condizione indispensabile per un’armonica azione amministrativa da svolgere nell’interesse di tutti i soggetti.
Il mio impegno, fino alla scadenza del mandato, sarà principalmente mirato, con il costruttivo confronto con le organizzazioni sindacali dell’utenza e con l’apporto della struttura, al raggiungimento di tale obiettivo.


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